Ora ce n’è un altro: il prescontrino. Andate in ristorante, mangiate, chiedete il conto: vi portano uno scontrino all’apparenza regolare, c’è l’intestazione del ristorante, la partita iva, i prezzi delle varie portate. Ma, se pagate con la carta di credito, ecco l’arcano svelato: vi fanno un altro scontrino, stavolta quello fiscale, vero. Se non aveste pagato con la carta di credito o se non aveste chiesto la fattura, ve ne sareste andati con il prescontrino, senza naturalmente accorgervi che il rsitorante dove avete mangiato è gestito da un evasore… Ma la Guardia di Finanza lo sa? A me è successo a Sperlonga oggi, ma anche nei giorni passati, a Civitacastellana e anche a Bracciano, stessa storia: per avere una ricevuta bisogna pagare con carta di credito, altrimenti ti mollano degli sbiaditi foglietti più o meno rassomiglianti ad uno scontrino… Tre ristoranti in tre giorni, tre tentativi di evasione fiscale: 100%. Per favore…
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