La Regione degli sprechi li fa pagare ai suoi cittadini.
Per garantire le anticipazioni concesse dallo Stato a copertura del debito sanitario e quello verso le aziende in altri settori, la Regione Lazio ha aumentato l’addizionale Irpef dello 0,6% nel 2014 (si pagherà nel 2015) e di un altro punto, per arrivare all’1,6% nell 2015 (si pagherà nel 2016), il che porterà l’aliquota al 3,33 per cento, la più alta d’Italia.
In questo modo, rispettando le previsioni del decerto legge n.35 sul pagamento dei debiti della pubblica amministrazione, il Lazio ha potuto ottenere dallo Stato anticipazioni di cassa per 1.756 milioni di euro (832 per la sanità, 924 per gli altri settori). Ma a copertura di tali cifre la Regione deve offrire delle garanzie e per questo l’articolo 2 della finanziaria regionale, recentemente approvata, prevede la maggiorazione dell’aliquota Irpef nelle percentuali dette: più 0,6 nel 2014 a cui si aggiunge un aumento del 1% nel 2015.
Significa, ad esempio, che su un reddito medio del 2014, tra i 28 mila e i 55 mila euro annui, si pagheranno in più 304 euro, addirittura 811 euro l’anno successivo.
Continua a leggere qui http://frosinone.laprovinciaquotidiano.it/regione-lazio-lirpef-piu-cara-ditalia-gli-aumenti-serviranno-a-garantire-il-pagamento-del-debito-sanitario-e-non/
E tutto questo mentre la giunta Zingaretti nomina decine di consulenti, ripescandoli tra i candidati non eletti. lo leggiamo da il quotidiano il Tempo.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento