La gioia del barocco per cantare la fede: il solenne e drammatico Credo di Antonio Vivaldi, con uno stile quasi operistico, pur nell’eleganza della tessitura musicale; quindi i tre inni rivolti alle virtù teologali, fede, speranza e carità, di Gioacchino Rossini per finire gli Inni dell’Incoronazione, i Coronation Anthems, composti per la cerimonia dell’ascesa al trono britannico di Giorgio II nel 1727, e che ancora oggi accompagnano le grandi celebrazioni reali a Westminster o al King’s College a Cambridge: è il modo attraverso il quale sarà celebrato l’anno della fede a Roma, nella Chiesa dello Spirito santo in via Giulia, alle ore 18 di domenica 20 gennaio. Un concerto di musica barocca la cui esecuzione è affidata al Concentus Musicus Fabraternus Josquin Des Pres. Insieme alla pagina vivaldiana e agli Inni per l’Incoronazione di Giorgio II di Handel, la formazione musicale diretta da Mauro Gizzi presenterà anche tre laudi di…
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