L’hanno affrontata in dieci: in tanti si sono presentatati a Palazzo Antonelli per confrontarsi con il sindaco di Ceccano che contestava all’Acea la non potabilità dell’acqua. Per Acea Ato5 è tutto a posto. Ecco la cronaca di Antonio Nalli:
Si sono presentati in 10 (pettinati alla moda, con il cellulare di ultima generazione, chi in veste elegante, chi con i scarponi anti-infortunistica ed il giubbino catarinfrangente della stessa società), coordinati dall’amministratore delegato, per spiegare al Sindaco del Comune di Ceccano ed all’amministrazione tutta, che il problema dell’inquinamento dell’acqua, legato agli indici di arsenico rilevati, è sotto controllo e che le analisi da loro svolte, mostrano valori nella norma.
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Finché i gestori dell’acqua pubblica potranno autocertificare le analisi della potabilità delle acque, tutto sarà possibile. Lo sfascio di oggi è figlio di una classe politica miope e incompetente!