Sergio Rizzo, sul Corriere, ci racconta cosa sta avvenendo per la riduzione della province
ROMA – «Morituri te salutant». Apostrofava così i cronisti, nell’agosto dello scorso anno, Fabio Melilli, presidente della Provincia di Rieti: l’unica del Lazio che in base ai criteri studiati dall’allora ministro della Semplificazione Roberto Calderoli sarebbe stata azzerata. Beffardo, ma per nulla rassegnato. «La procedura è incostituzionale e non porterà da nessuna parte», sussurrava. I giorni seguenti gli avrebbero dato ragione, perché la proposta di riforma delle Province avanzata dal governo di Silvio Berlusconi scomparve prima ancora di aver visto la luce.
Da allora sembra passato un secolo. Ma i salvavita che preservano lo status quo delle Province italiane continuano a entrare in azione.
Continua qui provincie_4f808b0c-e50c-11e1-97d9-de28e70d5d31.shtml
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento