Sono nate così le nostre conversazioni estive, lo scorso luglio, osservando un’Italia che sembra aver perso lo slancio, un paese che sembra essersi fermato: E’ solo colpa della crisi economica? O del fatto che ci siano sempre meno opportunità di crescita e molte difficoltà a realizzare i propri progetti…
Abbiamo parlato di Futuro. Abbiamo provato a capire cosa c’è oltre l’oggi di ognuno di noi. Un’agorà di giovani pronti a parlare in prima persona e a viva voce delle proprie perplessità e delle proprie aspirazioni con chi quella grande occasione ce l’ha avuta, abbiamo raccolto le testimonianze di chi ce l’ha fatta e di chi ci sta provando, abbiamo provato a ragionare con un confronto intergenerazionale, su temi quali Legalità, Conoscenza, Informazione, (Pari) Opportunità. Ritenendo che la cornice andasse ridisegnata partendo da valori ben precisi. Tanti amici giornalisti ad accompaganrci, tanti amici relatori a parlarne. Quest’anno alziamo il tiro. Vogliamo chiederci insieme se abbia ancora senso parlare di Futuro, o se piuttosto l’urgenza dei tempi non richieda una presa di coscienza, precisa, puntuale, coerente e, soprattutto, entusiasta del nostro Presente.
Qui ed ora. Per provare a ripartire, senza demandare ad un futuro indefinito e indefinibile le proprie aspettative. Oggi tutti parlano di Futuro, di Innovazione, di Creatività, parametri senza i quali, si dice, non vi può essere ripresa alcuna, né sviluppo. Si inseguono le start – up come fossero mode e non l’anello mancante della catena “Crescita del Paese”. E allora vogliamo ripartire dalla concretezza, da luoghi, da concetti, da bisogni, definiti, guardandoli però da una prospettiva in grado di effettuare una vera e propria trasformazione di valore: Innovazione appunto. E vogliamo farlo in un territorio, il nostro, che ha abdicato al proprio ruolo di volano.
Chi sono e cosa fanno le persone in grado di mettere in campo trasformazioni di valore, fare cioè innovazione, divenendo esse stesse traino per un territorio?
Come si perdono scommesse importanti sull’innovazione proprio mentre tutti rincorrono le mode startuppare?
Cosa significa uno sviluppo che passa dal NOI?
Ancoràti come siamo alle cose concrete quali mangiare e produrre resta ancora spazio per il sogno o è proprio da sogno che passa il segno concreto di un nuovo presente?
Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché? Io sogno cose non ancora esistite e chiedo perché no? (G.B. Shaw)
MANGIARE- Mercoledì 11 luglio
E ora che ci siamo mangiati anche il presente… rimane qualche briciola per il futuro?
Marco PRESTA – (Giornalista Scrittore) Roberto BURDESE – (Presidente Slow Food) Salvatore TASSA* – (Chef)
Interviste di Dario FACCI – Cristiano SURINA
SOGNARE – Mercoledì 18 luglio
Alcuni vedono le cose come sono e dicono perché?
Io sogno cose non ancora esistite e chiedo perché no? (G.B. Shaw)
Vittorio MACIOCE – (Giornalista, Ideatore del Festival delle Storie) Chiara GAMBERALE* – (Scrittrice, Conduttrice) Annalucia BORRELLI – (Psicologa)
Hermes Intremedia (Antonio POCE Gianni FONTANA)
SQS e le sue voci
Interviste di Edoardo FEDELE – Gioacchino De Chirico
LAVORARE – Mercoledì 25 luglio
Lavoro: futuro prossimo o “trapassato” remoto?
Sandro TRENTO – (Economista)
Le voci della Videocolor (Fabiola CELANI – Armando PETITTI)
Interviste di Alessandro CARDAMONE – Massimo PIZZUTI – Gioacchino DE CHIRICO

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