“Se vuoi, puoi purificarmi!” Ne ebbe compassione, tese la mano lo toccò e disse “lo voglio, sii purificato”
(Mc 1,40-41)
Spesso ho riflettuto sull’eventualità di esser stato creato ad immagine e somiglianza del Signore. E’ una bella responsabilità!
Beh, una cosa di certo l’abbiamo in comune: siamo entrambi medici, ciascuno a suo modo. Io con la penicillina. Tu con lo spirito Santo.
Una questione, però, ancora non m’è chiara, ti prego a tal proposito di illuminarmi. Da medico quale sono, mio dovere ed obbligo morale è salvare la vita di chiunque mi sia affidato. Me lo impone la mia coscienza prima del codice deontologico.
Ma tu? Perché non hai curato tutti? Tanto più che la tua modesta attività di dottore si concentra in soli tre anni. Tu sì che potevi guarire tutti, invece ne “grazi” solo qualcuno qua e là in giro per la Galilea.
Forse il tuo messaggio vuole essere una scossa. Forse non vuoi fare ciò che, invece, è nostro compito, ciò che spetta a noi, quello che ti aspetti che noi facciamo, quello che è nostro dovere.
Come a dire che l’immagine ce l’ha messa il Padre che è nei cieli, mentre raggiungere la somiglianza è nostra responsabilità.
Giuseppe Moscati
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento