Un interessante intervento di Michelangelo Nasca dal portale nobell.it dal titolo Il cristiano vive l’impegno di Dio
di Michelangelo Nasca
La Chiesa, fatta di santi e di peccatori, per qualcuno è troppo ascetica, per altri rigorosa. Per i cristiani protestanti la Chiesa è troppo attaccata alle tradizioni, per gli ortodossi lo è troppo poco. “E la litania – scrive il teologo H. U. von Balthasar – potrebbe continuare a snocciolarsi all’infinito. Chi guarda la Chiesa di prospetto, si lamenta di non vedere il dorso; chi le si mette dietro, è offeso dal fatto che essa non gli mostra il viso”. La verità è una, “essa – prosegue il teologo svizzero – non è adeguatamente definibile perché appartiene al mistero di Dio, partecipare al quale è la sua essenza”.
Il Cristianesimo, peraltro, non è la sintesi di analisi psicologiche che cercano di spiegare che cosa può accadere all’uomo quando inizia a percorrere il cammino della fede. C’è un solo avvenimento capace di trasformare davvero il cuore di una creatura ed è l’incontro personale con Cristo. Questo è il cristianesimo!
Proviamo allora a chiederci chi sono i cristiani, in che modo partecipano al mistero di Dio, che cosa hanno da dire al mondo, del mondo e sul mondo!
Come il lievito nella pasta!
continua qui il-cristiano-vive-nellimpegno-di-dio.html
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento