E’ sufficiente sostare qualche minuto sui marciapiedi lungo viale Fabrateria vetus, nel tratto prospiciente il Liceo per rendersi conto di quanto sia pericolosa un’arteria su cui confluiscono il traffico principale di accesso a Ceccano e quello diretto alle diverse zone commerciali che sorgono sull’uno e sull’altro lato della strada. Immediatamente ci si rende conto di quanti siano i veicoli che percorrono quel tratto di strada a velocità pericolosa, quanto sia insufficiente la segnaletica installata, quanto non si vedano più gli attraversamenti pedonali e non facciano più effetto le bande sonore.
Più volte la direzione del Liceo ha segnalato al comune, proprietario della strada, ed unico responsabile dei provvedimenti relativi alla circolaziuone automobilistica, l’urgenza di provvedere ad un rallentamento del traffico per tutelare la vita dei 750 allievi che frequentano l’istituto fabraterno. Da Palazzo Antonelli neppure un cenno di risposta, in barba ad ogni regola amminstrativa e ad ogni principio di buona educazione. E intanto sabato scorso un altro incidente, con una ragazza investita sulle strisce. Cosa si aspetta ad intervenire?
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