E’ l’ultima strada rimasta intatta, salvandosi dalle pratiche distruttive di tante amministrazioni comunali che hanno sostituito le pavimentazioni in pietra con i cubetti di prfido cinesi e ristrutturato case medievali con grondaie in alluminio ed intonaci dai colori sgargianti. E’ nel più totale abbandono.
Lo denuncia, ancora una volta, l’avv. Gizzi con una nota che volentieri riportiamo:
E’ incredibile, ma a ridosso delle mura medievali del Castello dei Conti di Ceccano c’è la piccola e deliziosa piazzetta di Bella Torre con una stradina che costeggia tutto il Castello stesso. Ebbene, questa caratteristica piazzetta è lasciata nel più completo abbandono e a nulla sono valse le continue segnalazioni dei residenti. Questa piazzetta è lastricata con pietre bianche e costituisce l’ultimo esempio rimasto di pavimentazione antichissima presente nel Centro Storico di Ceccano, perché negli ultimi decenni, iniziando dal 1985, i vandali del Comune Ceccano, politici e tecnici, hanno distrutto tutte le antiche pavimentazioni esistenti nel Centro Storico.
Resta solo Via Bella Torre, quasi impraticabile perché ripiena di rovi e di erbacce alte alcune decine di centimetri.
Ho segnalato questo fatto ad uno degli Assessori e mi sono sentito rispondere: se la puliscano quelli che ci abitano.
Il povero Assessore non ha capito che quella Piazzetta è patrimonio di tutti i ceccanesi e merita un’attenzione particolare per la sua cura e la sua tutela.
Al contrario gli intendimenti di qualche amministratore e di qualche tecnico comunale sono i seguenti:
Lasciare volutamente nel più completo abbandono la Piazzetta, così d’un tratto si potrà distruggere la pavimentazione antica, come avvenuto tante altre volte, sostituendola con i famigerati cubetti di porfido che hanno sfigurato tutto il Centro Storico.
Così gli Assessori ed il funzionario comunale distruggono un ultimo tassello della Storia di Ceccano, ma fanno campare qualche ditta, fanno campare qualche tecnico di strapazzo e fanno credere di aver eliminato una bruttura.
Ora annuncio che lunedì presenterò un Ordine del Giorno, affinché il Consiglio Comunale voti una Delibera di vincolo per la pavimentazione antica di Via Bella Torre, secondo il Testo Unico dei Beni Culturali, in modo da autorizzare un intervento di pulizia e ristrutturazione della Piazzetta con la posa in loco degli stessi materiali in pietra ora presenti sul lastricato stradale e che meritano un intervento di consolidamento.
Nello stesso tempo, formulerò la seguente domanda:
Dove sono finiti i gradini in pietra viva ed il lastricato antico in pietra bianca di Via Stretta Criscio, una delle stradine medievali più belle di Ceccano, qualche tempo fa eliminati senza alcun progetto e senza alcun passaggio in Commissione Lavori Pubblici e sostituiti con i soliti cubetti di porfido?
Per fortuna gli ospiti di Avignone in visita al Castello, non si sono affacciati su Via Bella Torre: avrebbero avuto una visione miserevole e ben evidente di come questi amministratori vandali hanno ridotto la Ceccano storica di un tempo!
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Non posso che confermare l’accurata descrizione di Stefano Gizzi; sfortunatamente risiedo in Via Bella Torre ed ogni girno ho sotto gli occhi lo sconfortante spettacolo : quel poco che resta dell’antico selciato è in pessime condizioni, la stradina e le mura di contenimento del terrapieno del Castello dei Conti sono invase da erbacce e sterpaglie.
Via Bella Torre, inoltre, è divenuta il punto di incontro serale/notturno di soggetti che l’utilizzano quale discarica : al mattino capita frequentamente di “inciampare” in bottiglie vuote, lattine di birra, cartacce e, come purtroppo è capitato in un paio di circostanze, in siringhe sporche di sangue.
Quel che è, o meglio quel che potrebbe tornare ad essere uno degli angoli più caratteristici del paese, è ridotto ad un vero porcile.
Il tutto grazie alla connivente irresponsabilità degli addetti ai lavori; ho inviato più d’una segnalazione mediante @ al Sindaco ed ai Responsabili di Settore, senza avere un minimo cenno di riscontro.
Un cordiale saluto.
Ugo De Sanctis