La fede in Gesù, annuncio alle nuove generazioni


Benedetto XVI ha partecipato al Convegno pastorale della Diocesi di Roma sul tema

La gioia di generare alla fede nella Chiesa di Roma – L’Iniziazione Cristiana

ed è intervenuto sulle modalità dell’annuncio della fede oggi. Il papa ha preso le mosse da una piccola lettera di Hans Urs von Balthasar in cui si legge: “La fede non deve essere presupposta ma proposta”. E’ proprio così, ha detto il papa.  La fede non si conserva di per se stessa nel mondo, non si trasmette automaticamente nel cuore dell’uomo, ma deve essere sempre annunciata. E l’annuncio della fede, a sua volta, per essere efficace deve partire da un cuore che crede, che spera, che ama, un cuore che adora Cristo e crede nella forza dello Spirito Santo!

Qui il testo del discorso:

hf_ben-xvi_spe_20110613_convegno-diocesi-rm_it.html

e qui un commento di don Luciano Meddi

1. Ci sono diversi motivi per sottolineare il recente intervento di Benedetto XVI al Convegno diocesano di Roma che aveva per tema il rinnovamento della prassi di iniziazione cristiana. In primo luogo la percezione che quanto il Papa riflette con la sua diocesi progressivamente diventa tema di indagine per l’intero episcopato italiano. Così è stato negli anni recenti circa il tema della educazione come via della comunicazione della fede. In secondo luogo perchè l’intervento, sebbene dedicato alla IC dei ragazzi, per un lungo  tratto ha per argomento nuovamente la comunicazione della fede definita primo annuncio e nuova evangelizzazione. In questa prospettiva il Papa ritorna sul fatto che si deve centrare la questione sulla dimensione cristologica.

2. Ricordando Hans Urs von Balthasar: “la fede non deve essere presupposta ma proposta“,  egli ripete che “la risposta della fede nasce quando l’uomo scopre, per grazia di Dio, che credere significa trovare la vita vera, la “vita piena”. Ma avverte: “se gli uomini dimenticano Dio è anche perché spesso si riduce la persona di Gesù a un uomo sapiente e ne viene affievolita se non negata la divinità. Questo modo di pensare impedisce di cogliere la novità radicale del Cristianesimo, perché se Gesù non è il Figlio unico del Padre allora nemmeno Dio è venuto a visitare la storia dell’uomo”. Dunque si ricorda che la questione della nuova evangelizzazione va risolta nella prospettiva dogmatica che relativizza invece tutta la questione del rapporto tra annuncio e Gesù storico.  Abbiamo trovato questa impostazione proprio nel  comunicato finale della 63a Assemblea dei Vescovi  dove formulavo l’ipotesi se si stesse introducendo la riflessione per un nuovo cristocentrismo. Il Papa invita a privilegiare la fede in Gesù prima di narrare la fede di Gesù. In questo modo non si affronta di nuovo la questione del rapporto tra cultura e messaggio, mentre si continua nella ricerca di forme comunicative più persuadenti.

3. Spostando la sua riflessione sulla questione pastorale della IC dei ragazzi propriamente detta, il Papa riafferma le scelte necessarie per un suo rinnovamento. Il coinvolgimento in varie forme dei genitori che la Chiesa, come madre premurosa, intende sostenere;  il prezioso aiuto di oratori, i campi estivi, le piccole e grandi esperienze di servizio e quindi il tema della pastorale integrata nelle  attività e nei soggetti educativi. È in questa prospettiva che è utile sottolineare un lungo passaggio. Proprio riferendosi al tema di una offerta educativa che sia esperienza di vita cristiana e non sono insegnamento il Papa si sofferma sugli “adolescenti che compiono il cammino dell’iniziazione cristiana invitandoli  a maturare un coerente impegno di vita. Incoraggio, quindi, a percorrere questa strada che fa scoprire il Vangelo non come un’utopia, ma come la forma piena dell’esistenza. Tutto ciò va proposto in particolare a coloro che si preparano a ricevere il sacramento della Cresima, affinché il dono dello Spirito Santo confermi la gioia di essere stati generati figli di Dio. Vi invito dunque a dedicarvi con passione alla riscoperta di questo Sacramento, perché chi è già battezzato possa ricevere in dono da Dio il sigillo della fede e diventi pienamente testimone di Cristo”.

4. Non mi sembra fuori luogo fare tre riflessioni.

Che il papa si riferisca agli adolescenti come categoria generica e non specificamente psico-sociale, può essere. Ma in ogni caso sarà difficile continuare ad affermare che la IC dei ragazzi termina il prima possibile! Ma al contrario si invita a prolungare la ICR verso questa età. Questo per la recente storia della diocesi di Roma è un felice ritorno all’entusiasmo e prospettive degli  anni post-conciliari.

Che l’itinerario di questa tappa formativa sia centrato sulla maturazione della coerenza di vita e come forma piena di esistenza, è ugualmente chiaro. Esso richiede una catechesi di apprendimento, esperienza de organizzata non a tempo ma nella prospettiva del catecumenato crismale.

Che, infine, il testo lascia intendere che nella  riflessione del Papa non sia centrale il ripristino dell’ordine dei sacramenti, quanto  piuttosto la qualità della riscoperta del battesimo nella “confermazione” della cresima – invito rivolto agli adolescenti –  penso sia una deduzione legittima.

Tre riflessioni, quindi, certamente utili nella  riflessione in atto per il rinnovamento dell’itinerario della IC per i ragazzi.


Scopri di più da Pietroalviti's Weblog

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

PHILOSOPHICA - THEOLOGICA - HISTORICA

Argomenti vari di natura filosofica e teologica, ma non solo. A cura di Lorenzo Cortesi.

AcFrosinone

Cittadini degni del vangelo

gianfrancopasquino

QualcosaCheSo

Spazio Libero

Blog di Informazione, Cultura, Scienza, Tempo Libero

OpinioniWeb-XYZ

Opinioni consapevoli per districarci nel marasma delle mezze verità quotidiane!

Damiano Pizzuti

Salute, società, notizie

Marisa Moles's Weblog

Le idee migliori sono proprietà di tutti (Seneca)

Mille e più incantesimi

Claudio Baglioni: Poesia in musica

Insegnanti 2.0

Insegnare nell'era digitale

seiletteresulpolso

«Passerò come una nuvola sulle onde.» Virginia Woolf

Centri Informagiovani Ciociaria

Una risorsa per i giovani. Un riferimento per i territori

Seidicente

altrimenti tutto è arte

Cesidio Vano Blog

“L'insuccesso mi ha dato alla testa!”

Bibliostoria @ La Statale

Risorse web per la storia, novità ed eventi della Biblioteca di Scienze della storia e della documentazione storica, Università degli Studi di Milano

virgoletteblog

non solo notizie e attualità

polypinasadventure

If you can take it, you can make it!