chiediamo al Signore di svegliarci e di liberarci da quella sonnolenza che purtroppo è sempre in agguato e che si traduce in forme più o meno velate di sconforto, sfiducia, mancanza di speranza, scarsa vita spirituale, poca iniziativa pastorale, chiusura in modalità di evangelizzazione stereotipate e incapaci di ascoltare il soffio dello Spirito. Tutti fenomeni che ben conosciamo e che rischiano di rendere soporifera la vita della nostra comunità ecclesiale. Vegliare con il Signore significa, invece, condividere la sua passione missionaria, lasciarsi guidare dal desiderio struggente di portare, con l’annuncio e la testimonianza di vita, il conforto del Vangelo
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento