Sulla polemica attorno alle violenze e agli schiamazzi in Piazza XXV Luglio, registriamo un nuovo intervento di Stefano Gizzi che polemicamente accusa il sindaco di far finta di non sapere. Ecco le parole di Gizzi:
Di fronte ad una situazione fuori controllo da anni, con una vera e propria emergenza sicurezza chiara a tutti, il Sindaco ha il coraggio di condannare le mie parole ed il mio operato. Una parte del centro storico nelle ore serali e fino a tarda notte è in balia di un branco di scalmanati che vagano nei vicoli, spesso per loschi motivi, si ubriacano, infrangendo contro le abitazioni le bottiglie vuote, violano la privacy di tanti anziani, che si sentono SEQUESTRATI IN CASA, privi di tutela e di controllo.
Il Sindaco finge di non sapere che molti cittadini del centro storico hanno dovuto vendere la propria abitazione per disperazione. Infatti, in Via Magenta alcune famiglie hanno preferito vendere la loro abitazione, così come in Largo Tomassini e Vicolo Canterello, così anche in Piazza Madonna della Pace, mentre alcuni esercizi commerciali si sono trasferiti. Una anziana signora è morta di crepacuore, per anni sotto pressione psicologica, senza poter più aprire le persiane e le finestre della propria abitazione, con torme di ragazzi ubriachi urlanti sempre assiepati davanti la porta di casa, fino all’alba.
Altre persone in Via Magenta sono costrette da molti anni a convivere con urla, bestemmie, dispetti, subendo una continua tensione nervosa.
Dov’era il Sindaco di Ceccano quando venivano segnalate queste cose?
Ma le dichiarazioni del Sindaco potrebbero celare altre questioni: io credo che ci sia tutta una strategia in atto da tempo, per scoraggiare la presenza dei cittadini nel centro storico, consentendo una svalutazione del valore economico e sociale delle loro abitazioni.
Con il Centro Storico non appetibile come residenza, il partito dei geometri, tanto caro all’Amministrazione Comunale, può indurre tanti cittadini ad acquistare case ed abitazioni nei vari palazzoni che a Ceccano crescono come funghi in tutte le zone della Città.
Caro Sindaco sarai ricordato come il Sindaco della cementificazione della Città di Ceccano.
Avv. Stefano Gizzi, Consigliere Comunale del PDL di Ceccano
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento