Tranquilli, per l’azoto nessun pericolo, ma per il particolato…, be’, non lo sappiamo… Così il comune di Ceccano interviene, finalmente, a commentare la decisione della Regione Lazio che ha inserito il territorio fabraterno nella zona B, ad alto rischio ambientale per la qualità dell’aria. Ecco, dopo il fiume, i terreni, l’acqua all’arsenico, ora è la volta dell’aria. Tanto che Palazzo Antonelli ha dovuto finalmente ammettere che forse c’è bisogno di un misuratore per le polveri sottili, di cui fino ad oggi si è fatto tranquillamente a meno, per non rischiare noisi blocchi della circolazione stradale, come nella vicinissima Frosinone, Così, mentre in altre città, anche più piccole di Ceccano, si chiede di misurare le particelle particolari ancor più piccole, l’amminsitrazione Ciotoli chiede, alla buon’ora, che si installi una centralina per le pm 10. Ecco il testo del comunicato dell’Assessore Nicolino Ciotoli:
La città di Ceccano rientra effettivamente all’interno della “Zona B” così definita e delineata dal “Piano per il risanamento della Qualità dell’Aria” della Regione Lazio ma si vuole precisare come, in tale zona, siano ascritti quei Comuni nei quali si è registrato il superamento degli standard della qualità dell’aria per almeno un inquinante, oppure si è “stimato un elevato rischio di superamento”.
Tale possibilità di rischio è correlata ad una maggiore antropizzazione del territorio, in quanto, città con più di 15 mila abitanti vanno maggiormente incontro al deperimento della qualità dell’aria. Inoltre appare ovvio che il Comune di Ceccano, prossimo all’area del Comune di Frosinone e ad un’estesa area industriale, risente della situazione di inquinamento generale, in quanto una sorgente di inquinamento atmosferico non è circoscrivibile esclusivamente al territorio.
Dopo questa breve premessa si comunica che al momento non sono disponibili dati puntuali riguardanti il articolato fine (PM10) all’interno del territorio comunale ma, a tal riguardo, l’Amministrazione comunale ha provveduto prendendo contatti diretti con i tecnici dell’ARPA Lazio preposti.
In data 15 dicembre 2009, il Comune di Ceccano, nella persona dell’Assessore all’Ambiente Nicolino Ciotoli, ha incontrato il dott. Damizia, tecnico della sezione ARPA Lazio di Frosinone, al fine di individuare il nuovo sito dove sarà istallata la nuova cabina di rilevamento atmosferico; tale postazione sarà dotata di rilevatore PM10, a differenza di quella già esistente ed attiva sita in Piazzale Europa.
Per quest’ultima sono tuttavia disponibili i dati relativi al Biossido di Azoto (NO2), i quali non risultano superare i limiti di legge come riscontrabile all’indirizzo www.arpalazio.net sezione aria.
Il nuovo Piano di risanamento della Qualità dell’Aria (anno 2009), infine, prevede una nuova distribuzione delle centraline esistenti ed il posizionamento delle nuove centraline di rilevamento per una migliore e più corretta elaborazione dei dati in materia di inquinamento atmosferico; a tal proposito l’Amministrazione comunale si è adoperata e sta continuando l’opera di collaborazione con l’ARPA Lazio, in considerazione del fatto che la città di Ceccano si pone da sempre in prima linea nella cooperazione per il miglioramento della qualità dell’aria e complessivamente per la qualità ambientale del territorio.
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