FROSINONE _ Sono le famiglie a dover educare alla sobrietà in un mondo che invece spinge ad essere ebbri. Questo uno dei tanti suggerimenti per le numerose famiglie accorse nel Piazzale kambo, trasfdormato in un auditorium, per ascoltare la testimonianza di luigi Accattoli, giornalista vaticanista de Il Corriere della Sera, scrittore di fama ed interprete della cultura contemporanea. In una piazza comunemente invasa dal frastuono del traffico cittadino, si sono ritrovati in tanti per confrontarsi, per capire come poter essere famiglia oggi. E Accattoli non ha deluso le aspettative, anzi: ha invitato tutti a rafforzare la struttura primigenia dell’amore, la famiglia. E’ in essa – ha detto – che si impara ad amare: se veniamo privati di questa esperienza l’amore non può essere trasmesso e invece la famiglia deve ancor più ripercorrere la sua vocazione originaria, quella di educare all’amore. Accattoli ha poi utilizzato una serie di parabole tratte dalla vita contemporanea per mostrare come i criteri su cui ragiona una famiglia devono aprirsi a tutto il mondo esterno che ne viene così innervato. Al termine dell’intervento del gionalista del Corriere, hanno reso la parola il sindaco di Frosinone, Marini, e il prefetto Cesari che hanno voluto ringrazirae il comitato organizzatore della Festa della Sacra Famiglia per aver offerto una così preziosa occasione di ragionamento. la serata è stata conclusa da un gruppo di giovani aquilani, della parrocchia gemellata con la Sacra Famiglia di Frosinone. Hanno testimoniato con le loro canzoni la volontà che l’aquila torni a volare dopo la violenza atroce del terremoto.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento