Assalto a Castel Sindici per pulire il parco: forzeranno i cancelli, salteranno il filo spinato, affronteranno i rovi della macchia mediterranea ma non desisteranno. In due giorni vogliono pulire il Parco di Castel Sindici dall’immondizia di anni di abbandono, nonostante che il parco e il maniero che vi sorge siano di proprietà comunale. La manifestazione è frutto dell’iniziativa di un gruppo di giovani fabraterni che, con lo slogan <<né destra né sinistra ma Ceccano!!>>, dedicheranno sabato 5 e domenica 6 settembre alla pulizia di Castel Sindici, il bellissimo parco che sorge al centro della cittadina fabraterna, con il suo neogotico edificio realizzato dall’arch. Sacconi negli ultimi anni del 1900. Il parco fu acquistato alcuni anni fa dal Comune di Ceccano che lo strappò ad alcuni imprenditori privati, nel corso dell’asta giudiziaria seguita al fallimento dei proprietari. Ci fu anche un’inaugurazione solenne ma poi i cancelli vennero chiusi e Castel Sindici sottratto al libero uso dei ceccanesi. Per anni tutto è rimasto così, nonostante le mille promesse elettorali: anzi, il parco è stato smembrato consentendo l’eliminazion di una delle due rupi che lo contraddistinguevano e l’edificazione di una serie di appartamenti a schiera, buggerandosene solennemente del rispetto del paesaggio urbano. Ora l’assalto dei giovani: in un volantino, diffuso soprattutto tramite Facebook, si legge: <<I soldi dei contribuenti “investiti” in una discarica a cielo aperto, questo è Castel Sindici oggi. Un posto dove anni di incuria hanno la meglio su più di un secolo di Storia ceccanese, una vergogna. Un gruppo di ragazzi di idee politiche diverse, si legge ancora, uniti dall’amore per la propria terra, ha deciso di difenderla da chi non ha alcun interesse a farlo. Nel 2002 il sindaco Antonio Ciotoli promise un radioso futuro per Castel Sindici: <<Si opererà per il recupero strutturale funzionale di Castel Sindici, affinché, in breve, divenga di pubblica fruizione>>. Dopo sette anni, il 5 ed il 6 settembre un gruppo di ragazzi di Ceccano, stanchi del degrado e della disattenzione ripuliranno il Parco di Castel Sindici>> Il volantino contiene anche un appello ad unirsi agli assaltatori: riprendiamoci Ceccano, ragazzi, è un nostro diritto ma soprattutto un nostro dovere; riprendiamoci Ceccano prima che qualcuno la abbandoni a nome nostro.
Scopri di più da Pietroalviti's Weblog
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Lascia un commento