ciao prof,
come va? mi ha fatto molto piacere ricevere i suoi auguri…si ricorda sempre di tutti come fa?! 🙂
purtroppo ho letto di quel ragazzo, federico, che si è tolto la vita. Mi ha fatto pensare molto…sono qui che festeggio il mio compleanno mentre un ragazzo di 15 ha deciso che non valeva più la pena vivere.
Ora chi gli era accanto si chiede dove ha sbagliato, cosa poteva fare per evitarlo.
Nella sua lettera dice che voi insegnati dovete essere più attenti ai bisogni, alle paure e anche ai desideri dei vostri alunni.
Io ho passato quell’età da non molto tempo e purtroppo anche io so cosa significa stare male, anzi volersi male.
A 15 anni non capisci perche stai soffrendo, lo senti e basta, e senti che non ce la farai mai a superarlo: tutto è più grande di te e più difficile, ti senti inadatto. Sei talmente concentrato sul tuo dolore che ti isoli, sembra che gli altri non ti potranno mai capire, non ascolti nessuno ci sei solo tu e il vuoto che hai dentro.
Federico poteva essere aiutato? questo non lo so…so invece che voi insegnanti fate tanto per i vostri alunni, purtroppo l’ho capito solo ora
Lei nella sua lettera scrive “Intanto ti chiediamo di perdonarci” io invece vorrei ringraziarla, lei e gli altri miei prof che mi hanno accompagnata negli anni del liceo. Ho passato davvero periodi terribili per diverse ragioni, ma devo ringraziare anche voi se sono riuscita a superarli! Sono stati 5 anni bellissimi e difficili contemporaneamente…ognun
Vorrei ricambiare tutto l’affetto che mi sono sentita addosso in questi anni, sopratutto a lei prof che è stato messo di fronte ad un dolore così grande….ma so che sarà impossibile.
vi ringrazio ancora per tutto quello che avete fatto per me…mi avete aiutato in tanti momenti anche non rendendovene conto…
un abbraccio…
Antonella
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