CECCANO _ I continui incidenti dimostrano ancora una volta la pericolosità della Monti Lepini. L’arteria che collega Frosinone a latina e che attraversa il territorio fabraterno ha un’altissima frequenza di sinistri: il dato è facilmente spiegabile. Sulla 156 gravita ora un pesante traffico industriale derivante anche dall’apertura della superstrada per Terracina. Molti camion infatti abbandonano la direttrice marittima per raggiungere rapidamente l’autosole, con le conseguenze immaginabili nel momento in cui la carreggiata si restringe a quella che era la strada 40 anni fa. Da alcune settimane si parla di una nuova strada ma serve davvero? Per razionalizzare il traffico ed aumentare la sicurezza basterebbe utilizzare le arterie già esistenti. Ora il comune vuole costruire una nuova strada che costeggia e taglia in parte il Bosco Faito, arrivando fino al cavalcavia autostradale. Non sarebbe molto più semplice adottare sin da ora alcuni provvedimenti per la sicurezza della circolazione e per renderla più scorrevole? Particolarmente pericolosi nel tratto interessato appaiono tre incroci. Innanzitutto quello per Patrica con le direttrici di traffico che si intersecano con un angolo acuto, foriero, purtroppo di disgrazie. basterebbe attivare una circolazione a senso unico che utilizzi le parallele arterie dell’area di sviluppo indistriale per eliminare i rischi di incidente e le chilometriche code. La stessa considerazione vale per il bivio successivo, quello che conduce alla zona indutrsiale e dei centri commerciali. Anche qui la sostituzione di una incrocio a raso con una rotatoria a precedenza invertita eviterebbe il blocco del traffico. La stessa soluzione andrebbe adottata nell’incrocio tra la Monti Lepini ed il casello autostradale. attualmente il semaforo è spesso causa di incidenti e soprattuto crea a volta delle file lunghissime. Insomma si tratta di sperimentare le diverse possibilità che oggi l’ingegneria dei trasporti mette a disposizione. Soltanto in questa maniera si potrà evitare il colladsso della circolazione di tutta la zona soprattutto in alcune ore del giorno quando cresce a dismisura il traffico commerciale. Si tratta di provvedimenti che non costano nulla, se non la segnaletica. Già diversi automobilisti adottano i percorsi alternativi che abbiamo indicato. Soltanto gli amministratori pensano sempre per grandi progetti rifiutando di accorgersi delle soluzioni più semplici.
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