CECCANO – Un nuovo piano di trasporti per gli studenti. Lo chiedono gli istituti superiori della cittadina fabraterna in relazione alla frequenza di tali scuole da parte di molti ragazzi che vengono da comuni che non sono collegati con Ceccano. Si tratta di un fenomeno in forte espansione che da una parte mette in difficoltà le famiglie dei ragazzi iscritti, dall’altro scoraggia ulteriori nuove iscrizioni. Infatti fino ad oggi tutto il sistema dei trasporti della parte nord occidentale della provincia di Frosinone è orientato verso il capoluogo di provincia. Così, Ceccano, che pur conta ben 60 classi di scuola superiore, liceo scientifico, tecnico commerciale, tecnico industriale per chimici, professionale alberghiero (in fortissima espansione, 9 classi in due anni) e professionale per l’industria, oltre all’università di chimica, paga lo scotto di una visione tradizionale del territorio che non tiene conto dei cambiamenti in atto. E’ naturalmente dovere dell’amministrazione comunale rappresentare al Cotral questa situazione e chiedere l’incremento delle corse dirette a Ceccano ed in partenza da esso alla fine della giornata scolastica. In questo modo si potrebbe arrivare ad una nuova ed attenta programmazione del trasporto pubblico nell’hinterland del capoluogo che decongestioni anche l’area cittadina di Frosinone, troppo carica di servizi non ben funzionanti e non decentrati sul territorio. Per far questo è necessario però che la politica, quella seria, efficace ed efficiente, si muova finalmente per dare servizi ai cittadini dove servono. Le scuole hanno così chiesto al sindaco Ciotoli di farsi promotore di una sorte di conferenza di servizio per studiare le diverse situazioni e porvi rimedio. C’ è poi da evidenziare la mancanza di coordinamento tra i diversi servizi pubblici: l’interscambio ferro ruota (il treno con l’autobus) è pura fantasia in provincia di Frosinone. Per utilizzarlo bisogna pagare due abbonamenti, al contrario di altri cittadini della Regione che invece godono della convenzione metrebus. Per non parlare poi del coordinamento con i servizi urbani, del tutto inesistente. Ceccano potrebbe fare da battistrada in questo settore.
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