Hanno inaugurato una strada chiusa: ci sono andati in tanti, sindaco con fascia, gonfalone, vigili in alta uniforme, autorità politiche e militari, presidente dell’area industriale, bambini della scuola elementare al loro penultimo giorno di scuola, trasportati in scuolabus. E lì: taglio del nastro, Inno Nazionale, discorsi, insomma tutto ciò che celebra un’opera pubblica che, finalmente, arriva a compimento. E invece niente: dopo l’inaugurazione, gli operai del comune hanno provveduto a sbarrare di nuovo la strada. I cittadini che hanno voluto provare la nuova arteria del Cirello, tra l’area industriale e la via Matteotti, sono rimasti delusi, ancora tutto sbarrato, nonostante i nastri e la pompa magna. Non si può utilizzare perché manca il collaudo tecnico, insomma la strada non è ancora stata dichiarata sicura. E qui le domande dei cittadini fioccano: perché tanta fretta? non si poteva aspettare qualche altro giorno? C’è forse qualche problema nell’ottenere il certificato di collaudo? La nuova strada ha già ricevuto diverse critiche per il collegamento con la via Matteotti, effettuato in un punto, a detta di molti, pericoloso, alla fine di un dosso e dopo una curva cieca. Però è inaugurata.
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